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Scheda Tecnica e informativa
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Il Nakayma b4y, e stato uno dei tanti caccia monomotore
biplani, presenti nella marina imperiale giapponese, fino agli anni
40/41, poi eliminati dalla flotta perche ritenuti obsoleti. L'idea
di costruirlo mi è venuta immediatamente dopo il campionato
nazionale 2002, ho cominciato a cercare i trittici in rete, ma ho
trovato solo un disegno che non corrispondeva perfettamente all'originale,
cosi ho dovuto lavorare al cad, e adattarlo all'originale. Quindi
il tutto è partito come progetto sperimentale, nel senso
che non si sapeva come sarebbe andata a finire. La costruzione è
andata avanti un pò a rilento, ma alla fine c'e l'ho fatta.
La costruzione e delle più comuni nell'ambito del Combat,
infatti e completamente costruito in Foam e carta da pacchi, la
fusoliera e molto simile a quella dell' A6m2 Zero, leggermente più
corta, ma di diametro uguale, la parte terminale e leggermente più
affusolata verso l'estremità. Le ali sono perfettamente uguali,
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sono entrambi a pianta rettangolare con le estremita
arrotondate, hanno una corda di 16 cm, e una lunghezza di 88 cm,
l'ala superiore e spostata in avanti rispetto a quella inferiore,
come sostegno tra le ali, sono presenti tre cabane, una centrale,
e due poste a circa 30 cm dal punto centrale della lunghezza dell'ala.
Le cabane laterali sono di compensato da 4mm, vuote all'interno
per essere meno pesanti, mentre la cabana centrale e fatta con due
aste di metallo da 15 cm, opportunamente forate per tutta la loro
lunghezza, che si fissano sulla fusoliera e a metà dell'ala.
I comandi sulle ali, sono doppi. Ci sono due superfici mobili per
ogni ala, il collegamento tra le perti mobili è stato effettuato
con una astina filettata da 2mm e forcelline di metallo, in modo
da poter semplificare la regolazione dei comandi. A comandare il
tutto c'e un solo servo Hs 81, posto al centro dell'ala inferiore.
Il motore è un Thunder Tiger 15, (2,5cc) l'elica è
una Master Ascrew 8/3. Sul modello sono montati tre servi Hitec
Hs 81, uno per il motore, uno per la profondita ed uno per gli alettoni,
la ricevente e una Hitec 4 canali a singola conversione, le batterie
sono le Sanyo ministilo da 700 Mh, e il serbatoio e un aviomodelli
da 125 cc........................
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Il collaudo è avvenuto il venerdi antecedente
alla gara organizzata a Roma per il 19 gennaio 2003, è stato
effettuato im maniera piuttosto rocambolesca, nel senso che una
volta montato il tutto, e riempito il serbatoio, abbiamo controllato
il baricentro del modello, che a seconda di tutti (io e Luca) era
forse troppo preciso, nel senso che non era come doveva essere,
si sa che i biplani debbono avere un bilanciamento dei pesi molto
avanti, e deve essere anche abbastanza picchiato, questo risultava
forse un pochino cabrato, ma non importava, a detta di molti non
avrebbe fatto due metri......E infatti cosi è stato....Al
lancio, peraltro perfettamente eseguito, il modello è andato
in candela, andando immediatamente in stallo d'ala, e ricadendo
pesantemente al suolo, soltanto la mia abilità :))) hai comandi
mi ha permesso di riportare l'aereo in orizzontale e farlo "sbattere"
al suolo limitando i danni.....infatti ha riportato solo la frattura
della fuso in due parti.......Prontamente riparato con un pò
di 5 minuti, si è proceduto al nuovo collaudo, il modello
è stato piombato con 70g posti sulla naca motore, e si è
proceduto al nouvo lancio, questa volta tra lo stupore dei presenti,
e la mia personale soddisfazione, il modello e salito in alto nel
cielo, libero e veloce, un po di tacche a destra, un po di trim
a cabrare, perche forse era esagerato il peso, e via........il modello
vola benissimo, e molto veloce, ha una monovrabilità esagerata,
e stabile in volo, e un po nervoso sui comandi, infatti ho dovuto
ridurre la corsa dei servi e mettere un buon esponenziale, circa
un 50 %, insomma in finale è stata una grande soddisfazione.a
presto c'e ne sara un'altro............................................................
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