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By: Emanuele Di Marco & Alessandro Tenerini
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Ultimo aggiornamento: 29-08-2005

 

Aviazione Sovietica

 

L'aeronautica militare russa, organizzata a partire dal 1912 con aerei, in maggior parte Francesi, venne posta al servizio dell'esercito e della marina. Avvalendosi dell'opera di alcuni quotati proggettisti come I.I Sikorskij e D.P. Grigorovic, vennero anche realizzati (oltre che aerei su licenza francese ) interessanti velivoli di produzione nazionale. All'inizio della prima guerra mondiale, la Russia possedeva oltre 200 aerei con piloti ben addestrati. Nel corso del conflitto ricevette dalla Gran Bretagna altri 250 aerei di vario Tipo.

 

I reparti dell'aviazione che si erano distinti nel corso della prima guerra mondiale furono sciolti nel 1917. Dopo questa iniziale decisione, i responsabili militari sovietici si resero conto dell'importanza che l'aviazione poteva assumere nelle operazioni belliche e crearono vari istituti di ricerca, ma la produzione in serie dovette attendere la riorganizzazione dell'industria aeronautica. Nel 1930 aveva in linea circa 1000 aeroplani, suddivisi tra aviazione dell'esercito e della marina. Avvalendosi di abili proggettisti, quali N. N. Polikarpov, A.V. Tupolev e A.S Jakovlev, l'aeronautica sovietica realizzò vari tipi di velivoli e vennero altresi costituiti reparti aerei per il trasporto di truppe paracadutiste. L'aviazione sovietica partecipò in modo massiccio con macchine e tecnici alla guerra civile spagnola a fianco dei repubblicani. Nel 1941 l'aviazione aveva in linea circa 12.000 velivoli, molti però di tipo antiquato, divisi tra quelli dell'esercito e quelli della marina. L'aliquota dell'esercito era articolata in armate affiancate alle omonime grandi unità terrestri; le armate aeree erano a loro volta articolate in unità: Di impiego strategico, d'appoggio alle operazioni terrestri, di difesa aerea (Intercettori). L'aliquota della marina operava esclusivamente da basi a terra.

Nella seconda guerra mondiale, dopo aver subito l'iniziale superiorità della Luftwaffe, i sovietici si ripresero rapidamente anche grazie agli aiuti alleati e concentrarono i loro sforzi nel settore della cooperazione tattica con le forze di terra, cogliendo notevoli successi.