Le origini del Combat in Italia.
Nel 1998 su un articolo della rivista di "Modellismo"
si parlava del Combat WW II, o meglio della categoria combat riproduzione,
basata su riproduzioni di caccia della seconda guerra mondiale.
L'articolo spiegava, come in quasi tutta Europa, gruppi di modellisti
si divertivano in duelli all'ultimo sangue. Entusiasti dell'idea
ci mettemmo subito alla ricerca di siti specializzati e fu subito
una sorpresa perche si trovo tutto l'indispensabile e tante, ma
tante foto, video, regolamenti etc. Sommariamente, il gioco consiste
nel simulare un combattimento aereo fissando alla coda del modello
stesso un nastro di carta di 12 m e cercando di tagliarlo in volo
all'avversario. Un insieme di regole assegna i punti a seguito della
durata del volo, dei "tagli" etc... e combina penalità
per infrazioni alle regole di ingaggio e sicurezza. Ed è cosi che
in Italia è nato il Combat, un gruppo di ragazzi e non patiti delle
riproduzioni della seconda guerra, hanno cominciato ad incontrarsi
discutendo su tutto ciò che riguardi metodi di costruzione, colori,
servo comandi, motori etc... ed incontrandosi in giro per l'Italia,
dando vita a dei duelli aerei che lasciavano a bocca aperta tutti
i presenti. Tutto ciò ha contribuito ad allargare il giro di persone
interessate all'attività, tanto che nel giro di un anno,
si e passati da un gruppo ristretto di persone a circa 100 e passa
addetti, e più si va avanti e più persone ci saranno. La specialità
è bellissima, semplicissima e divertentissima, i costi sono limitatissimi
ed il divertimento assicurato, la cosa più importante è che si vola
e si combatte per puro divertimento, infatti tutti i premi che vengono
messi in palio sono estratti a sorte tra i partecipanti, per evitare
che qualcuno combatta per il solo scopo di vincere i premi.......
Le caratteristiche principali per la categoria sono:
La scala del modello deve essere 1/12 rispetto alle dimensioni
reali del caccia che si sta riproducendo, la cilindrata del motore,
varia in base al peso e alla grandezza del modello, non deve comunque
superare i 4cc. Le livree anche devono corrispondere alla realtà,
sono ammessi stemmi personali e tutto ciò che riguardi lo squadrone
di appartenenza, in caso di competizione il modello deve essere
accompagnato da una vista in pianta con la completa colorazione
del modello.
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